Cari fratelli, sta mattina ho già fatto
questa omelia in un convento. Comunque, mi fa piacere, a condividere con voi
questa l’omelia.
Io ricordo, durante la guerra tra Israele, Iran e America, Il papa Leone, ha detto una volta, “io non ho paura di lui (Trumph) perché io non faccio la politica ma faccio il vangelo.”
La Bibbia ci assicura circa 365 volte di non avere paura e
di non preoccuparci di nulla perché Dio ci aiuta in ogni momento.
Come il Papa Leone, dobbiamo credere in dio a fare il vangelo senza paura di nulla.
Cari fratelli, nel vangelo di oggi,
ho trovato tre punti chiave.
Primo punto: Abbiamo ascoltato Annucia seza paura: la verita verra a la luce.
Gesù invita i suoi discepoli a non
temere gli uomini, perché «nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di
segreto che non sarà conosciuto». Ciò che Egli ci dice nell’intimità della
preghiera e della Parola va proclamato apertamente, «nella luce» e «dalle
terrazze». Oggi siamo chiamati a essere testimoni coraggiosi del Vangelo nel
mondo, senza nasconderci per paura del giudizio altrui o delle critiche. La
verità di Cristo, alla fine, trionfa sempre.
Secondo punto: Non temere chi può
uccidere solo il corpo
«Abbiate paura piuttosto di colui che
ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo». La vera minaccia
non è la persecuzione esteriore, ma il rischio di perdere la vita eterna.
Questo ci libera da ogni timore paralizzante: la fedeltà a Dio vale più di ogni
compromesso. Nei momenti di difficoltà, ricordiamo che la nostra anima è
preziosa agli occhi del Signore.
Terzo punto: Fiducia nella
Provvidenza: voi valete più di molti passeri
Gesù ci rassicura con l’immagine dei
passeri, venduti per pochi soldi, eppure nessuno cade a terra senza il volere
del Padre. Perfino i capelli del nostro capo sono contati! Dio conosce e ama
ogni dettaglio della nostra vita. Perciò «non abbiate paura»: siamo
infinitamente preziosi per Lui. Questo ci spinge a riconoscerLo pubblicamente,
certi che anch’Egli ci riconoscerà davanti al Padre celeste.
Cari fratelli, viviamo questa
domenica con il cuore libero dalla paura, annunciando con gioia il Vangelo e
confidando nella cura amorevole del Padre. Che il Signore ci dia il coraggio
dei testimoni! Amen.
Sia laudto Gesu Cristo.





